Greta Bellagente, arrivi a rinforzare un Lumezzane molto ambizioso.
“Sì, negli ultimi tre anni questa squadra ha avuto una crescita molto importante. L’anno scorso è arrivata seconda dietro al Como e anche quest’anno punta a fare grandi cose, soprattutto ad essere una candidata per la Serie A”.
Nella scorsa stagione, per te, il primo vero assaggio di una prima squadra a Vicenza. Che campionato è stato, che stagione è stata, quanto ti ha aiutato a crescere?
“Io sono arrivata a Vicenza uscendo dalle giovanili della Juventus. È stata sicuramente una cosa che mi ha aiutato tanto a crescere, anche dal lato umano, perché arrivavo da una Primavera, mentre in Serie B si inizia nel mondo dei grandi ed è importante riuscire sia a relazionarsi, sia umanamente ma anche dal punto di vista calcistico. I tempi di gioco cambiano molto”.
A te è richiesta quella imprevedibilità di manovra in fase offensiva, in un attacco quasi del tutto nuovo.
“Sono una giocatrice che ricerca molto il duello e mi viene molto naturale cercare il dribbling. Spero di riuscire a far bene anche quest’anno”.
