Emanuele Troise, tre cose. Uno, maestosi. Due, peccato aver vinto solo un a zero perché si poteva fare un risultato più largo. Tre, la chiusura con sei andari in campo contro la squadra più forte del girone insieme al Vincenzo e al Lecco.
“Sono tre elementi che i ragazzi hanno avuto il merito di aver riconosciuto in tutta la partita. È stata una gara importante, in un campo importante, con una squadra importante e l’hanno interpretata con grande merito. Non averla chiusa ci ha portato un po’ a soffrire, però oggi anche questo. Soffrire significa, come abbiamo fatto nelle altre gare, un elemento acquisito di una squadra che sa che le partite sono lunghe. Detto questo, premia un po’ tutte le componenti. Di conseguenza la mentalità, il percorso che ancora ci aspetta, i ritardi che ci aspettano e il discorso che facevi tu su quella che è la crescita anche di tanti giocatori”.
Quanto è mentalizzata questa squadra? Fissa sull’obiettivo, non si fa distrarre da niente, in settimana tre infortuni importantissime che tolgono anche alternative. Brava anche ad essere camaleontica, da una gara all’altra nell’interpretazione e anche un po’ nei moduli, perché oggi in corso d’opera bisognava cambiare pelle più volte.
“Avevo chiesto loro sostanza, perché sono quelle partite che devi essere in grado di giocare bene e di portare qualcosa a casa. Abbiamo portato l’intera vostra in vario e di questo sono veramente contento per loro. Poi sul discorso di quella che è l’organizzazione, hanno acquisito, interiorizzato quello che può essere un avversario che prepara la partita in modo diverso, piuttosto che i momenti della gara che ti chiedono qualche situazione attraverso i cambi. Sta diventando una nostra caratteristica su cui lavoriamo e su cui continueremo a lavorare, perché sta pagando i suoi frutti”.
Il 2025 non è ancora finito, però è stato un anno difficilissimo, sono state pochissime le vittorie nell’anno solare per mille vicissitudini. Oggi c’era tanta gente allo stadio scesa da Lumezzane. Può essere quella scintilla che riaccende completamente un ambiente?
“I ragazzi meritano questo, siamo ben felici che oggi siano arrivati in tanti al Lumezzane, siamo ben felici della vittoria, meritano questo e tant’altro per come stanno lavorando, per come citavi tu le difficoltà che sono riusciti a superare. Oggi abbiamo buttato giù un’altra tappa fondamentale per cercare di alimentare e coinvolgere sempre di più un ambiente dove ci può dare una mano e dove i ragazzi meritano di ricevere”.