FC Lumezzane è lieto di annunciare il prolungamento di contratto dei calciatori Mattia Rolando e Fabrizio Paghera fino al 30 giugno 2028.
Rolando e Paghera sono entrambi alla seconda stagione con la maglia rossoblù e da quest’anno vestono la fascia di capitano, guide per il gruppo squadra in campo e fuori.
Rolando, centrocampista classe ‘92 natio di Cuorgnè (To), ha finora disputato quarantasette gare realizzando quattro reti tutte nella scorsa stagione, mentre Paghera, centrocampista classe ‘91 natio di Brescia, è sceso in campo trentasei volte.
«Personalmente sono molto felice di poter proseguire la mia esperienza in rossoblù, – le parole di Mattia Rolando – la passata stagione abbiamo vissuto insieme un campionato esaltante, quest’anno siamo ripartiti con grande entusiasmo consapevoli che calciatori come me e Fabrizio, ma penso anche a elementi come Monachello o Filigheddu che è qui da tanti anni dovremo trasmettere al gruppo il giusto equilibrio e la giusta mentalità».
«Il Lumezzane sta portando avanti un progetto ambizioso e la stima dimostrata dalla società nei nostri confronti è importante e gratificante. – commenta Fabrizio Paghera – Vogliamo trasmettere la nostra esperienza e la nostra mentalità ai più giovani per raggiungere insieme gli obiettivi della società, in C la differenza tra entrare nei playoff ed evitare i playout è molto piccola, dobbiamo avere l’ambizione di ripetere la scorsa stagione».
«Il rinnovo dei contratti di Paghera e Rolando conferma come la società all’interno di un progetto incentrato sui giovani ritenga fondamentale avere in rosa calciatori di esperienza e dall’alto valore umano come Fabrizio e Mattia, ma penso anche a Monachello e Filigheddu. – dichiara il direttore sportivo Simone Pesce – Sono due calciatori per cui non servono parole per sottolineare la loro importanza sul campo e anche al di fuori del terreno di gioco. Per la squadra sono due punti di riferimento, esempi per i più giovani e a loro guarda la società per trasmettere alla squadra i propri valori e la propria mentalità».
