Luca Nizzetto, una sconfitta contro la Folgore Caratese, che fa male perché interrompe la striscia positiva, però comunque si sono viste delle cose positive dalla squadra in campo.
“Sì, sicuramente dispiace, dispiace chiaramente l’approccio perché al decimo minuto eravamo sotto 2-0, però poi l’abbiamo comunque rimessa in piedi con un po’ di difficoltà, ma comunque siamo rimasti lì, siamo rimasti sul pezzo, non abbiamo preso il terzo e anzi abbiamo fatto il 2-1, andando al riposo sul 2-1, nel secondo tempo abbiamo cercato di sistemare un po’ le cose, ci abbiamo provato in tutte le maniere, ed è un peccato, dispiace perché venivamo da un trend positivo e ci tenevamo ad andare avanti, considerando il fatto che adesso abbiamo anche la sosta e ci tenevamo a finire bene, però ci portiamo a casa la reazione che comunque c’è stata, non sempre si può pensare di ribaltarla, è chiaro, lo sappiamo, però la reazione c’è stata e questo ci lo portiamo via”.
È stata una partita in cui si sono anche viste diverse proposte tattiche rispetto al passato, siamo partiti con la difesa a tre, tre-cinque-due, ed alla fine le tre punte per cercare la rimonta finale.
“L’abbiamo preparata a tre, è chiaro che abbiamo un quinto un po’ più offensivo che può essere Ghillani, un quinto di sinistra un po’ più difensivo come Mancini, però la struttura è quella, poi chi gioca a tre, chi gioca a quattro può cambiare, è chiaro che cerchiamo di preparare partite anche un po’ in base dell’avversario, però oggi, al di là del discorso tattico, dispiace per i primi dieci minuti, sono quelli su cui dobbiamo lavorare”.
Una brutta abitudine, diciamo a cui bisogna rimediare aveva già detto anche a Sammarco nelle settimane scorse; nota positiva il fatto che Anatriello di nuovo ha trovato la via della rete, la bella reazione del secondo tempo, anche quella traversa di D’Agostino che poteva cambiare le sorti della gara.
“Nel secondo tempo sicuramente abbiamo spinto di più, poi l’inerzia della gara porta comunque loro ad abbassarsi un pochino e tu a prendere ancora più campo, potevamo essere un po’ felici in determinate occasioni, abbiamo sbagliato forse un po’ troppo scelta, poi siamo andati con le tre punte per cercare di mettere peso dentro l’area, dovevamo forse provare a crossare qualche palla di più, però in quelle situazioni lì la frenesia e loro schiacciati dietro non è neanche semplice, è peccato per la traversa, potevamo avere qualche altra occasione con una palla corta, ma c’abbiamo provato, poi è chiaro che alla fine anche loro hanno avuto un paio di occasioni di ripartenza, ma quello ci sta quando ti sbilanci per cercare di rimettere in posto la partita”.
