Gaetano Monachello, annunciamo oggi il rinnovo del contratto tra te ed il Lumezzane. C’è tanta felicità.
“Sì, sicuramente sono molto orgoglioso perché non è stato un anno facile. Sono arrivato con tante aspettative, ero molto carico e felice quando firmai un anno e mezzo fa. Poi l’infortunio e il lungo recupero. Però sono molto felice e ringrazio tantissima la società per questo atto di fiducia, nonostante abbia fatto tutto l’anno quasi fuori, sono davvero orgoglioso di aver firmato con Lumezzane”.
Un attestato di stima importante al calciatore e anche alla persona, perché sei stato fondamentale nel corso di tutta la stagione con il supporto al gruppo quando eri fuori e poi anche in campo decisivo, determinante. Ricordiamo il gol all’ultimo minuto contro l’AlbinoLeffe.
“Devo ringraziare tutti i miei compagni, tutto lo staff, il mister, ripeto la società e tutto il mondo Lumezzane perché mi hanno fatto sentire sempre importante, mi hanno dato sempre fiducia. Nonostante io fossi fuori, sentivo che avevano bisogno di me. Mi sono reso subito disponibile perché per me la squadra conta più di tutto, perché per me è una famiglia. E poi ho avuto la fortuna, anche la bravura di rientrare, di fare quel gol che tra l’altro è stata una partita fondamentale che ci ha servito tanto, soprattutto in termini di classifica. Io sono orgoglioso di quello che ho fatto e mi rendono tanto orgoglioso anche i ragazzi”.
Adesso che stai bene, per te inizia un nuovo percorso, c’è tanta fame in vista della prossima stagione?
“Sì, sicuramente c’è tantissima fame perché sono stato fuori, fuori si sta male. Ho avuto la fortuna adesso nelle ultime partite di essere parte del gruppo, magari con qualche acciacchino dovuto al post-intervento. Però diciamo che adesso sto bene, sono super carico per ripartire, sono qui a disposizione al 100% per i giovani, per la società, per tutti. Voglio dare una mano in tutti i sensi, a 360 gradi e mi renderò disponibile per tutti”.
Un giocatore della tua qualità può fare la differenza ampiamente in questa categoria. L’hai vissuta in tutte le maniere, dentro e fuori dal campo quest’anno. Che annata è stata? Negli occhi abbiamo ancora una stagione esaltante.
“Sicuramente è stata un’annata da ricordare, che è rimasta nella storia. Infatti, ripeto, ringrazio sempre tutti i compagni per quello che hanno fatto. Dal canto mio è stata un’annata difficile, per me sotto tanti aspetti, sia in campo che fuori dal campo. Non è stato molto facile riuscire a congelare tutto, però ci ho messo tutta per rientrare. Io spero solo una cosa, spero di non fermarmi più, di non avere problemi gravi. Perché secondo me posso dare ancora tanto, sia in campo che, ripeto, in spogliatoio. Spero che non ci siano più acciacchi o stop”.
