Troise: “Fatta la storia, ma non vogliamo fermarci qui”

Emanuele Troise, iniziamo commentando questa impresa. Mai nella storia della C, una squadra a zero punti dopo cinque giornate, a soli sei punti alla decima, è riuscita mai a salvarsi e mai a raggiungere i playoff che da oggi sono matematici.

“Ancora testimonianza di un gruppo incredibile che non si vuole fermare. Anche oggi l’hanno fatto a cospetto di una partita molto complicata contro un avversario di grande spessore, su un campo difficilissimo, anche in virtù di quello che è successo prima della gara, che ha compromesso maggiormente il terreno di gioco. Però hanno giocato una partita a viso aperto, tranne i primi dieci minuti dove sapevamo che l’impatto poteva essere forte, poi comunque siamo riusciti a disimpegnarci e forse nel momento migliore nostro abbiamo subito l’1-0 su calcio d’angolo. C’è stata reazione, c’è stata voglia di riprendere il risultato e anche l’aspetto di prendere il gol a fine primo tempo, a livello psicologico ti poteva tagliare le gambe, invece siamo rientrati con l’idea di giocarci questo secondo tempo perché comunque eravamo in partita, abbiamo fatto un bel gol con Ghillani, dopo c’è stata questa sofferenza a cospetto di un lecco che nella fase di possesso propone, e non è semplice sempre, riuscire ad aggredirla come vogliamo, ma siamo rimasti in partita cercando di ripartire ed impensierendoli. Quindi portiamo a casa un grande risultato, portiamo a casa ancora autostima, portiamo a casa una mentalità che deve continuare per chi ci aspetta a questo ultimo appuntamento dove ci metteremo le nostre mani contro la Virtus Verona al piazzamento da settimo posto che ci permetterebbe di giocare almeno il primo turno con il doppio risultato”.

Ha chiesto mentalità prima della gara, mentalità c’è stata, lo diceva lei prima, è arrivato un punto importante che porta un nuovo record, eguagliato il record nella storia del Lumezzane di punti in trasferta e si eguaglia anche il record di punti dal ritorno nei professionisti sotto la gestione Camozzi.

“Sì, sono numeri che soddisfano, gratificano ma ricordo soprattutto questo gruppo di ragazzi straordinari dove anche oggi in termini di mentalità siamo andati in campo senza dipendere da nessuno. Abbiamo cercato di fare la nostra partita e ancora una volta sono stati premiati”.

Adesso manca un ultimo passo, si giocherà in casa contro la Virtus già retrocessa per avere la sicurezza di giocare almeno in casa il primo turno dei playoff.

“Sì, sono quelle partite pericolose se le ragioniamo così. Noi dobbiamo ritornare domani a Lumezzane ad allenarci facendo le nostre cose, cercando di preparare la nostra partita al di là di quello che poi è il discorso dell’avversario giochiamo in casa, abbiamo la possibilità di recuperare qualche giocatore come abbiamo fatto oggi contro il Brescia in un finale di stagione che probabilmente qualche settimana fa a cospetto del nostro calendario, incontrando Pro Vercelli e Novara fuori, AlbinoLeffe, Brescia, Lecco nessuno mai avrebbe pensato che oggi si parlasse di Lumezzane in grado di avere delle possibilità per piazzarsi settimo quindi ce la dobbiamo tenere stretto ma l’unico modo per tenercelo stretto è rimanere con i piedi per terra perché sappiamo che noi dobbiamo impostare settimane in un certo modo dobbiamo andare in campo con una determinazione, con un’organizzazione che si è vista anche oggi e quindi quello poi aumenterà sicuramente le chance per portare a casa il risultato”.

Condividi l'articolo

scopri le ultime notizie