Emanuele Troise, vittoria netta per 3-0. Era da settembre che non si vinceva con due o più reti di scarto senza subire gol, mentre da novembre non si segnava più di due reti tenendo poi la vittoria. Sono segnali importanti anche in ottica corsa playoff.
“Sì, è stata una partita dove abbiamo prodotto tanto, abbiamo raccolto molto di più rispetto ad altre volte, ma è un po’ quello che accennavo ieri nel pre gara. È una squadra che deve credere, deve ambire per caratteristiche, per individualità, perché comunque anche vedendo in allenamento stanno creando situazioni a livello collettivo dove riusciamo, possiamo incidere molto di più. Oggi è stata una partita che al di là di tre gol dove si è sempre vista una squadra che è riuscita a portare tanti palloni in area, creando tantissime occasioni, però ecco ho parlato anche di sostanza e oggi si è manifestata nel non prendere gol, ma soprattutto nel raccogliere tre punti fondamentali perché si aggiunge ad una base forte e ad una prospettiva immediata che si avvicina, dove l’obiettivo si avvicina sempre di più”.
Non si è dato respiro agli avversari fin dall’inizio della gara, è stato un approccio veramente di fame per i ragazzi.
“Sì, è un’ulteriore opportunità che si sono costruiti veramente nel tempo da soli, oggi l’hanno sfruttata al meglio, quindi grande merito ai ragazzi, ma non solo quelli che hanno giocato un po’ a tutto il gruppo, perché oggi possiamo contare anche con una panchina dove avevo tante alternative e dove continuano a mettere davanti il senso comune della squadra”.
Come avevamo detto ieri, nel pre-gara si voleva qualcosa in più in fase offensiva, ci sono i numeri per fare meglio, la riposta è arrivata: tre gol, ancora Caccavo, arrivato a quota dieci e capocannoniere del girone, Mancini con un gol bellissimo e anche Ghillani ha battuto un colpo importante per la squadra.
“Ci sono state diverse situazioni, oggi ha raccolto Gigi, siamo contenti, dove continuo a dire che non si deve accontentare, perché oggi al di là del gol è stato anche bravo in quella che è stata la sua performance, la prestazione al servizio della squadra. Sì, Sascha ha fatto veramente un bel gol, poi c’è stato quello di Ghillani, ma ripeto poi c’è stata l’occasione di Iori, c’è stata l’occasione di Caccavo, poi nel secondo tempo Ferro un paio di volte ha tu per tu con il portiere, quindi questa deve essere la strada, la ricerca in quello che poi alleniamo durante la settimana e ribadisco, senza mai perdere di vista poi quella che è la solidità, la sostanza, la difesa della porta, perché anche oggi comunque la squadra è riuscita a difendere la propria porta senza prendere gol, l’ha fatto con grande attenzione, poi ci sono state diverse circostanze, ma come sempre dico: in questo campionato non ti puoi distrarre, oggi non l’hanno fatto, perché appena ti distrai poi dopo ti rendi conto quanto i valori sono sottili tra te e l’avversario. Detto questo, ci godiamo questa vittoria, allo stesso tempo prima parlavo di prospettiva immediata, poi c’è una prospettiva futura dove già da sabato ci aspetta una trasferta contro una squadra che sta facendo benissimo e dove forse tra tutti gli avversari che abbiamo incontrato è stata quella che siamo riusciti a limitare meno, perché veramente è una squadra di qualità che ti impensierisce tanto, però ecco abbiamo tempo di recuperare per farla al meglio e sarà un bel banco di prova”.
Come diceva lei prima, adesso inizia ad esserci scelta, la rosa si sta rimpolpando oggi c’è stato anche rientro in campo di Malotti, primi minuti dopo l’operazione, questo è un altro rientro importante perché fino all’infortunio era un po’ il leader tecnico della squadra.
“Sì, il principio, il filo conduttore che i ragazzi devono comprendere, una gestione così larga, è quella di mettere davanti sempre bene della squadra, quelle che sono le scelte iniziali piuttosto che la lettura della gara, quindi non ci sono presupposti di base dove può entrare uno piuttosto che l’altro. Vanno in campo in undici, ci sono cinque cambi e l’altra cosa che deve continuare a persistere nella loro gestione, nel loro affiatamento, è quello che non lascia indietro nessuno, quindi oggi si è creata l’occasione per dare un po’ di minuti a Malotti che manca da tanto, sappiamo quanto è importante anche lui insieme a tutti gli altri, mi è dispiaciuto per qualcuno che non è entrato, però poi ci saranno le opportunità e la possibilità perché appunto saranno figlie sempre di quella che è un equilibrio, la coerenza delle scelte e di quella che poi sono le esigenze durante la gara”.