Emanuele Troise, vittoria contro la Giana, partiamo però prima da un dato. Sei under in campo, poi alla fine sette e per la prima volta tutti gli acquisti di gennaio schierati in titolari e tutti dando ottime risposte.
“E’ un motivo di soddisfazione e la conferma della crescita di un gruppo dove gratifica anche il lavoro della società, del direttore. Abbiamo sempre creduto in questi ragazzi. Nel girone di ritorno poi stanno dando anche un contributo in quello che è risultato. Non ne dimentichiamo come abbiamo perso all’andata, appunto, dove non eravamo ancora maturi in queste circostanze. E poi sì, anche i ragazzi che si sono integrati lo stanno facendo velocemente e stanno apportando poi il loro contributo in modo molto efficace”.
Vittoria importantissima, come dicevamo, l’ha sbloccata Caccavo dopo sette minuti, da rapace d’area. C’è stata poi nel secondo tempo l’opportunità anche di allungare, ricordiamo le opportunità di Anatriello, anticipato praticamente sulla linea di entrambe le occasioni. E poi c’è stata anche la capacità di soffrire.
“Sì, è stato un primo tempo più equilibrato, anche loro hanno avuto delle buone occasioni. Però ecco, nel computo dell’intera gara potevamo far meglio in quelle che sono state tante circostanze, soprattutto nel secondo tempo con Caccavo, per poco con Anatriello, una di Ferro. Questo comunque ha portato a difendere contro una squadra che ti mette in grandi difficoltà sotto l’aspetto offensivo perché è un avversario camaleontico che cambia, riesce a trovare delle soluzioni. Però anche questo è un aspetto da rimarcare, la squadra al di là del lavoro che ha fatto, poi ha concesso in termini di occasioni pure veramente poco, anche nel secondo tempo, ricordo l’intervento di Motta, fondamentale per non farci battere dell’avversario. Nella linea generale è stata sotto l’aspetto difensivo una partita veramente molto solida e concreta”.
Si è fatto un po’ quello step in avanti sul saper leggere le partite e mantenere i risultati?
“Lo stiamo facendo, lo stiamo facendo, ma bisogna continuare perché noi sappiamo che nel momento in cui abbassiamo la guardia è un campionato molto equilibrato dove tutti gli avversari hanno delle qualità. Vedi anche i risultati, non c’è nemmeno partita scontata, quindi oggi ci teniamo stretti questo risultato molto importante, figlio appunto della ricerca, di quella che è l’organizzazione, ma soprattutto come ho detto a loro il risultato sarà determinato da quella che sarà l’energia che metterete per portarla a casa e oggi l’hanno voluta a tutti i costi e sono felice per loro che l’hanno trovata”.
Si è vista per la prima volta, la squadra ha schierato con due punte di volo, è anche la prima volta che giocavano insieme a Anatriello e Caccavo, che risposta ha avuto finalmente davanti ora che stanno iniziando a stare bene quasi tutti?
“Come ho sempre detto Gennaro Anatriello è un attaccante che può combinarsi con le caratteristiche degli altri, con Gigi, con Ferro, con Iori, con Malotti adesso che recuperiamo, quindi ho tante alternative nel poter decidere che tipo di partita fare. Oggi essendo la terza volevamo giocare un po’ più in verticale e ha pagato, ha pagato perché comunque sono due giocatori dove uno è molto bravo nella gestione del pallone a farci salire, Gigi comunque riesce ad allungare la squadra e abbiamo trovato soluzioni interessanti che potremmo portare avanti”.
Si festeggiano al meglio le cento presenze di Moscati con il Lumezzane e il rientro in campo di Gaetano Monachello, anche la trecentesima presenza per lui nei professionisti e in carriera. Alla fine le immagini di lui che piange in mezzo al campo, abbracciato da tutti ci fa capire l’importanza di questo uomo che lo spogliatoio.
“Sì, non amiamo mai parlare dei singoli, per noi la circostanza è doverosa per quanto riguarda Moscati, anche oggi adattato, vista l’esigenza della squadra con l’assenza di Deratti, l’infortunio di Gallea e Ndiaye, piuttosto che un De Marino che ancora sta ritrovando la forma migliore. Ancora una volta dimostra quanto questo ragazzo sia in grado di risolvere quelle difficoltà che possiamo incontrare per quanto riguarda i vari colori che riesce a interpretare. Per quanto riguarda Gaetano è un grande risultato di squadra, per quello che ha passato, quindi siamo veramente contenti. E’ un ragazzo che all’interno dello spogliatoio dà un grande contributo e nonostante quello che è stato il suo travaglio, oggi ho ritenuto opportuno non frenarlo perché è un giocatore importante, sta crescendo e credo che possa darci veramente tanto in questo finale di stagione”.
