Emanuele Troise, un punto importantissimo ottenuto contro la seconda della classe, il Lecco, per un Lumezzane che allunga la striscia positiva e forse l’unico rammarico è non aver segnato il secondo gol nel primo tempo quando ce n’è stata l’opportunità.
“Sì è stata una bella partenza da parte della squadra per come abbiamo approcciato, per come abbiamo gestito soprattutto i primi venti minuti, al di là di qualche sofferenza, vedi sui corner che oggi pagavamo dazio in termini di struttura, in termini di quelle che potevano essere loro abilità. Il rammarico c’è perché, dico sempre, poi i periodi della gara diventano fondamentali, mancavano pochissimi minuti, avevamo la gestione della palla con una punizione alta e invece abbiamo riconcesso campo, queste pressioni forti al cospetto di una squadra che lì non a caso anche oggi ha dimostrato che secondo me farà un campionato di vertice considerando l’organizzazione, la ferocia nella fase di non possesso e la qualità. Però mi tengo stretto il punto e i ragazzi devono essere consapevoli che è un punto importante in virtù di questo coefficiente di difficoltà dove hanno fatto leva poi nelle circostanze dove la partita si è riaperta, soprattutto su un’anima che continua a crescere e continua poi a dare i suoi frutti”.
Ha chiesto alla vigilia una gara come contro il Brescia in sovra ritmo, questo c’è stato, nel finale poi un calo fisico anche dovuto all’impossibilità di fare poi molti cambi, causa l’infermeria sovraffollata ancora.
“Sapevamo, sapevamo, quando incontri queste squadre di vertice è un elemento fondamentale poi loro a differenza di qualche altra squadra imposta la sua espressione di gioco sui ritmi alti sia in fase di non possesso che in fase di possesso ed ecco siamo stati bravi in alcune circostanze come nei primi venti minuti piuttosto che nel secondo dove abbiamo giocato con più velocità, con più intensità, quando invece per un motivo o per un altro abbiamo rallentato nelle scelte quella che era una gestione palla poi dopo consegnarti a loro diventava una fase di non possesso non semplice da attuare ma nonostante ciò hanno avuto qualche occasione importante poi anche noi abbiamo cercato fino all’ultimo di giocarci la partita”.
C’è la soddisfazione per questo record eguagliato sono nove i risultati utili consecutivi maturati sul nostro cammino, si eguagliano i nove del 2011-2012, sono statistiche però comunque sono statistiche che fanno piacere e indicano che la strada imboccata è quella giusta.
“Sì, ho riguardato loro da dove siamo partiti, da parte contro l’Ospitaletto dove venivano da un momento molto difficile dove in tre mesi, che non sono tantissimi, oggi siamo andati a giocare contro la seconda della classe con un’anima, un’anima importante, con i nostri limiti, con le nostre difficoltà che in questo momento continuano a esserci considerando anche il discorso della rosa profonda e di non avere la rosa profonda e quindi sì, è una piccola soddisfazione ma poi come dico loro dobbiamo essere ambiziosi perché il campionato è ancora lungo quindi non ci dobbiamo soffermare su quella che è una striscia che sicuramente fa piacere perché ci dà soprattutto un altro punto per muovere la classifica ma con la consapevolezza che sabato giochiamo un’altra partita fondamentale per il nostro campionato e per il nostro obiettivo”.
