VENEZIA-LUMEZZANE 4-5 (d.c.r.)
VENEZIA (4-3-3): Palmiero; Gismann, Airola (34’ st Dieude), Quaglio, Poli; Doneda, Tasso, Penzo; Mantoani (6’ st Willis), Zuanti, Cortesi (26’ st Furlanis) A disp.: Gangi, Mattiello, Squizzato, Canciello, Basso, Govetto All.: Zorri
LUMEZZANE (3-4-2-1): Meleddu; Viscardi, Barcella, Galbiati; Licari (30’ st Muraro), Bianchi (20’ st Valesi) (47’ st Canobbio), Zappa, Redolfi; Sule (32’ st Basso), Cattuzzo (10’ pt Paris); Merli A disp.: Gilardi, Forelli, Sardi De Letto, Mariani All.: Mazza
ARBITRO: Menozzi di Treviso
MARCATRICI: 18’ pt Zuanti, 29’ pt Sule
SEQUENZA RIGORI: Penzo (gol), Merli (gol), Gismann (fuori), Paris (gol), Poli (gol), Basso (fuori), Willis (parato), Muraro (gol), Doneda (gol), Galbiati (gol)
AMMONITI: Willis
Le ragazze rossoblù vincono ai calci di rigore una gara combattuta contro il Venezia e terminata 1-1 dopo quarantacinque minuti. Ora il Lumezzane in semifinale di Coppa Italia Serie C affronterà l’Orobica.
LA CRONACA
Nicoletta Mazza schiera la miglior formazione possibile con pochissimi cambi rispetto all’ultima gara di campionato mettendo subito in chiaro che anche la Coppa Italia è un obiettivo di questo Lumezzane.
A partire meglio è il Venezia che all’11’ si fa subito vedere dalle parti di Meleddu con un tentativo di Cortesi di poco a lato. La pressione delle padrone di casa si concretizza sette minuti dopo quando Zuanti con un gran tiro molto angolato fa 1-0. La reazione del Lumezzane è immediata e già al 26’ Licari sfiora il pareggio liberandosi in area e vedendosi respingere il tiro da Palmiero in uscita. Poco dopo ci pensa la solita Sule a ristabilire la parità recuperando palla sulla trequarti e depositando in rete dopo aver superato il portiere. Sul finale di primo tempo c’è spazio per un’altra chance targata Licari, ma il colpo di testa della numero 19 si spegne di poco a lato.
La ripresa è un monologo delle rossoblù che vanno vicine al gol vittoria con Paris e Merli senza trovare però il timbro necessario per il passaggio del turno.
Col il suo triplice fischio Menozzi di Treviso manda le squadre ai calci di rigore dove gli errori di Gismann (fuori) e di Willis (parato) permettono a Galbiati di spedire il Lumezzane in semifinale contro l’Orobica.
