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Intervista Di Fine Anno | Presidente Vincenzo Picchi: «Mi Auguro Che Il 2022 Sia L’anno Della Spensieratezza»

Giunti al termine di un altro anno difficile, è tempo non solo di auguri, ma anche di bilanci. Di seguito vi proponiamo l’intervista realizzata al Presidente Vincenzo Picchi sul lavoro sin qui svolto e sulle prospettive future della Società.

Il 2021 non è stato un anno semplice per tanti motivi. A Lumezzane però non c’è l’abitudine di piangersi addosso. Quali sono stati i presupposti per ripartire con maggior convinzione?
Abbiamo iniziato la nuova stagione con l’obiettivo di creare una squadra ancora più forte. Non abbiamo voluto lasciare nulla al caso per cercare finalmente di vincere il campionato.

Quest’estate la Società ha compiuto un importante rinnovamento. È soddisfatto di quanto sta facendo finora la prima squadra maschile?
Sono chiaramente soddisfatto perché abbiamo vinto tredici partite su quattordici. Non potevo chiedere di meglio.

Anche la squadra femminile sta lavorando bene e al momento è prima in classifica. Quanto è soddisfatto del gruppo e quanto crede il Lumezzane alla promozione del movimento femminile?
Sono soddisfatto del campionato che la squadra sta disputando. Abbiamo dimostrato di credere nel progetto e lo dimostrazione è data dalle tre squadre che abbiamo allestito (Prima Squadra, Juniores e Giovanissime) più la scuola calcio. Stiamo gettando le basi affinché questo movimento si sviluppi e sempre di più e la speranza è che questa primavera maschile e femminile possano festeggiare insieme.

Anche il settore giovanile sta raccogliendo ottimi risultati e iniziano a vedersi i frutti del nuovo corso. Cosa si sente di dire ai tanti piccoli rossoblù?
Il settore giovanile rossoblù sta diventando il fiore all’occhiello della Società. Ogni giorno c’impegniamo a far crescere tutti i nostri tesserati e sarebbe bello se un giorno potessero esordire con la Prima S quadra. Se ciò non capiterà ci auguriamo che diventino bravi cittadini osservanti delle regole. Oltre a una funzione ludica e sportiva, svolgiamo anche una funzione sociale con l’obiettivo di far crescere non solo calcisticamente ma anche moralmente i nostri giovani.

Maschile, femminile e settore giovanile stanno facendo molto bene. A tre anni dalla rinascita del Lumezzane, a che punto è il progetto calcistico rossoblù?
Se il nostro percorso fosse di 100km, pensiamo di essere arrivati a 60 e aver scavalcato quindi la metà. Ci stiamo avvicinando al nostro adempimento che consiste nel costruire una struttura forte che possa durare nel tempo.

Qual è il suo augurio per il nuovo anno?
Per prima cosa mi auguro che con il nuovo anno possa terminare questa maledetta pandemia che oltre a colpire fisicamente colpisce anche moralmente perché ha stravolto il modo di vivere delle persone. Usciti da questo tunnel mi auguro che finalmente si possa tornare a essere spensierati e festeggiare insieme quei traguardi importanti per i quali stiamo lavorando.
A tutti i nostri tesserati, i collaboratori, le famiglie e le realtà che quotidianamente ci sostengono auguro infine i migliori auguri di un felice anno nuovo a nome della famiglia rossoblù.

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