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Blanco: Dal Rossoblù Lume Al Blu Celeste Di Sanremo

Una delle voci più promettenti del panorama musicale italiano, idolo di tantissimi giovani che ha saputo conquistare con la sua hit “Blu Celeste” e in gara al Festival di Sanremo 2022 in coppia con Mahmood con il brano “Brividi”. Stiamo parlando di Riccardo Fabbriconi, in arte Blanco. Presente e futuro da cantante, ma con un passato da calciatore iniziato proprio con la maglia rossoblù del Lumezzane.

Nel 2014, quando il Responsabile del Settore Giovanile era Cristian Sala, Riccardo giocava con la maglia rossoblù. Abbiamo così raccolto alcuni ricordi di Fabio Piantoni suo allenatore, Stefano Straolzini suo compagno di squadra e dello zio Lino Parmigiani che da Calvagese l’ho portò a Lumezzane proprio insieme a Cristiano Sala.

Fabio Piantoni: «Ricordo che era un ragazzino mai domo, sempre con tanta birra e tanta volontà nel fare le cose. L’ho allenato nella categoria esordiente quindi ancora molto giovane però ricordo che delle potenzialità le aveva già. È sempre stato un ragazzo molto educato così come lo era il gruppo che ricordo con piacere».

Stefano Straolzini: «Abbiamo giocato insieme tre/quattro anni e altre volte ci siamo scontrati da avversari. Ultimamente mi è capitato di rivederlo ed è rimasto quel ragazzo che ho conosciuto da piccolo. Umile e sorridente, sempre il primo a salutare come se il successo non l’avessi cambiato».

Lino Parmigiani: «Riccardo ha sempre avuto una grande passione per il calcio. Ha iniziato a giocare all’oratorio di Calvagese, il suo Paese, poi un giorno lo portai a un provino del Lumezzane e lo presero. Giocava da difensore e secondo me anche nel calcio avrebbe fatto carriera perché è uno tosto e deciso con un carattere molto forte. Pensa che doveva giocare nella Nazionale Cantanti, ma decise di andare via perchè gli dissero che avrebbe giocato soltanto pochi minuti. Anche la passione per il canto l’ha sempre avuta grazie al papà che amava cantare. Riccardo è cresciuto con le canzoni italiane degli anni ‘60, ‘70 e ‘80. Era la disperazione di sua mamma perché cantava ovunque e aveva trasformato la cantina in uno studio di registrazione. Poi ha pubblicato le sue prime canzoni su YouTube e da lì ha intrapreso la sua carriera di cantante».

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