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Giornata Del Portiere Rossoblù: Premiati Da Agliardi Tre Giovani Atleti

La prima giornata del portiere rossoblù è stato un momento di spensieratezza per i tanti giovani numeri uno del vivaio rossoblù che hanno potuto tornare in campo ad allenarsi. Non solo divertimento però perché al termine della mattinata, infatti, c’è stato anche il tempo di premiare tre giovani portieri che nelle settimane appena trascorse si sono distinti per il loro impegno fuori dal campo. Il più meritevole è stato Federico Bonelli che ha ricevuto in premio i guanti di Federico Agliardi.

Di seguito una breve intervista rilasciata da Federico Agliardi sulla giornata del portiere rossoblù:

Cos’hai provato quando sei tornato in campo?
La mattinata è stata molto piacevole. Diamo sempre tutto per scontato, ma questo periodo ci sta facendo capire che non è così. Vedere ragazzi e persone che non vedevo da molto tempo è stato bello e liberatorio perché per qualche ora siamo tornati a fare ciò che ci piace.

Quali emozioni hai provato, invece, nel vedere tanti portieri giovanissimi?
Vedere tanti piccoli portieri allenarsi è stato emozionante perché mi sono rivisto in loro quando ero piccolo e muovevo i primi passi nel calcio. Sono rimasto colpito dalla grande partecipazione ed è stato un enorme piacere vedere quanta passione abbiano i portieri del vivaio rossoblù.

Com’è cambiato e quanto è importante il ruolo del preparatore?
Il ruolo del preparatore dei portieri è fuori discussione perché nel calcio moderno ha sempre più rilevanza. Il calcio si evolve e restare al passo del cambiamento è fondamentale. È un ruolo sempre più centrale, occorre essere sempre aggiornati e lavorare in armonia con l’allenatore. Per chi lavora nel settore giovanile è ancora più complicato perché non basta essere un buon insegnante, ma bisogna anche essere un po’ psicologi per aiutare i ragazzi a crescere come atleti e come uomini.

Quali consigli ti senti di dare ai giovani portieri e cos’ha significato per te consegnare i tuoi guanti?
Per un portiere i propri guanti sono preziosi, però li ho consegnati con piacere. Spero per Federico che i miei guanti possano essere di buon auspicio e uno stimolo per fare sempre meglio. Anche quando si è giovani bisogna avere degli obiettivi e il segreto per raggiungerli è non abbattersi mai, impegnarsi e lavorare tutti i giorni.

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