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Settore Giovanile | Intervista A Francesco Tomasoni (Allenatore Allievi Regionali 2004)

Dopo aver intervistato il Responsabile Cristiano Sala, proseguiamo il percorso all’interno del settore giovanile del Lumezzane per conoscere i nostri allenatori, parte fondamentale e integrante del progetto rossoblù. Abbiamo posto alcune domande a Francesco Tomasoni, allenatore degli Allievi Regionali 2004, e di seguito vi proponiamo l’intervista.

 

Rappresentare una Società come il Lumezzane non è mai semplice in qualsiasi categoria. Quali oneri e quali onori.

Rappresentare una Società come il Lumezzane è un motivo di orgoglio in qualsiasi categoria. Come allenatore, invece, l’onere più grande è far crescere i ragazzi, soprattutto in una categoria come gli Allievi. Il mio obiettivo personale è cercare di farli crescere come uomini ancor prima che giocatori.

Quali sono le caratteristiche della categoria che alleni in questa stagione?

La categoria “Allievi” è una delle mie preferite perché i ragazzi iniziano a crescere fisicamente e mentalmente. Anche i ritmi sono decisamente più alti così come la qualità dei giocatori. Cambia anche l’approccio alla partita e alla gestione della settimana perché si comincia a pensare anche al risultato perciò bisogna abituare i ragazzi che bisogna più si cresce e più il risultato finale conta.

Quali caratteristiche contraddistinguono la tua squadra?

E’ un gruppo fantastico. Ogni volta che gli insegno, vedo i ragazzi felici con tanta voglia di apprendere. E’ un gruppo vero, fuori e dentro il campo. Vengono all’allenamento con tanto entusiasmo e nelle settimane che ho avuto la fortuna di allenarli sono sempre stati presenti.

Quali principi cerchi di trasmettere alla tua squadra?

Cerco di trasmettere il rispetto verso gli avversari e verso i propri compagni, soprattutto all’interno dello spogliatoio. L’educazione deve venire prima di qualsiasi altra cosa a cominciare dal salutare le persone che s’incontrano sui vari campi sportivi.

Calcisticamente parlando, invece, cerco di insegnargli ciò che ho imparato negli anni. Con i miei ragazzi provo diverse situazioni di gioco affinché possano essere pronti per giocare con chiunque.

Come stai comunicando con i tuoi ragazzi in questo periodo?

Con i ragazzi e tutto il gruppo squadra comunichiamo tramite il gruppo whatsapp. Vedersi dal vivo è sicuramente diverso, però in questo momento dobbiamo adattarci e qualche volta riusciamo a incontrarci attraverso le piattaforme online. Cerchiamo di accorciare il più possibile le distanze, soprattutto per i ragazzi perché hanno bisogno di comunicare e sentirsi.

Quali sono gli allenatori cui ti ispiri?

Non ho allenatori particolari. Quando posso, mi piace osservare gli allenamenti delle altre squadre. Spesso riesco a vedere gli allenamenti del settore giovanile del Brescia e provo a prendere spunto da ogni situazione perché c’è sempre qualcosa da imparare.

Quale messaggio vuoi mandare ai tuoi ragazzi?

Ai ragazzi dico di tenere duro perché manca poco e presto torneremo a divertirci insieme. I ragazzi devono giocare e stare insieme. Penso molto a loro soprattutto quando a fine allenamento mi chiedono di restare ancora in campo, di giocare altri dieci minuti e tutti i loro sorrisi. Presto torneremo a divertirci.

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